A.S. Pallacanestro Gustalla a.s.d.

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La Nostra Storia

Società

LA NOSTRA STORIA

CHI SIAMO

L’AS Pallacanestro Guastalla asd è la sezione cestistica dell’US Saturno Guastalla asd.
La Società ha un proprio Consiglio Direttivo, sebbene sia sempre collegato a quello della Società
madre. La nostra filosofia è semplice: attraverso lo sport, far nascere nelle future generazioni ivalori di rispetto per il prossimo e per la società civile.

LA NOSTRA STORIA

1900 - 1920: grazie al prof. Rossi Bruno, istruttore d’educazione fisica presso le locali scuole elementari, e fondatore della polisportiva Pro Juventude, il gioco della “palla al cesto” entra a far parte della vita sportiva dei giovani guastallesi. Dopo qualche anno però, il primo conflitto mondiale interromperà tutte le attività sportive.

1920 – 1945:
terminata la guerra, l’educazione sportiva a Guastalla è interamente organizzata dal partito fascista. Nel 1922 si gioca la prima partita ufficiale da parte di una squadra di basket guastallese: Guastalla batte Correggio 43 a 8.
Il secondo conflitto mondiale però, interrompe nuovamente tutte le attività sportive.
Nell’estate del 1944, nasce l’US Saturno Guastalla.

1955 – 1965:
la ricostruzione post-bellica richiede uomini, che non hanno tempo e voglia di dedicarsi alla pallacanestro, la quale non riparte fino a metà degli anni ’50, quando presso il nuovo Oratorio Don Bosco il parroco Don James Tosi ed Ettore Spaggiari, iniziano a reclutare atleti per formare una nuova leva di cestisti. Sono anni pionieristici dai quali, però, escono ragazzi di valore.

1965 – 1975:
quei ragazzi di talento cresciuti all’ombra dell’Oratorio scrivono a caratteri cubitali i propri nomi nella nostra storia. Infatti, l’US Saturno categoria Ragazzi CSI si laurea campione provinciale prima, regionale poi, e si classifica 3a ai campionati Nazionali Italia settentrionale, giocati a Lecco nell’estate del 1974. Ad oggi quell’impresa rimane il miglior risultato raggiunto da una formazione giovanile di basket guastallese.

1975 – 1985
: Dopo l’exploit dei ragazzi di Spaggiari a Lecco, c’è una vera esplosione del basket a Guastalla. I campetti all’aperto degli Oratori cittadini sono sempre occupati da giovani che vogliono imitare i vari Dr. J, Magic o Jabbar…. L’attività della Saturno procede a gonfie vele, sennonché un gruppo di ragazzi, in disaccordo con la decisione della Saturno di partecipare quasi esclusivamente ai campionati organizzati dal CSI, si stacca e fonda il GS Basket Guastalla, che propenderà verso
la partecipazione ai campionati organizzati dalla FIP.
In quegli anni molte sono le incomprensioni e le liti tra le 2 fazioni sportive, che da un lato non sono propriamente edificanti, ma dall’altro amplificano ulteriormente la passione per il basket, fino a sfociare nei famosissimi derby tra Saturno e Sarmog (lo sponsor del GS Guastalla).
La palestra Rossi si riempie all’inverosimile per quelle partite, e le opposte tifoserie fanno a gara per le coreografie migliori.
I settori giovanili sfornano un gran numero di atleti, alcuni di gran valore, ma le prime squadre non riescono ad andare oltre il campionato di Promozione.

1985 – 1994:
dopo quasi un decennio di divisione, si giunge alla decisione di riporre le asce di guerra e provare a riunirsi.
Nell’estate del 1985 un primo abbozzo di fusione si sviluppa sulla prima squadra, che partecipa al campionato di Promozione 1985/86. Solo la finale persa contro Piumazzo nel maggio del 1986 impedisce l’immediato salto di categoria, ma è la molla definitiva per la nascita dell’AS Pallacanestro Guastalla.

Il 9 settembre 1986 nasce quindi la nostra Società
che, sotto la sua bandiera, vede giocare la prima squadra e le squadre junior, mentre il settore minibasket è sempre seguito dalla Saturno.
Fabrizio Zini è eletto primo presidente della Pall. Guastalla, mentre Ettore Spaggiari è il vicepresidente.
Il frutto della fusione si raccoglie immediatamente, con la storica promozione in Serie D della mitica CReA Guastalla di coach Lucio Artoni, che il 22 maggio 1987 in una palestra Bruno Rossi piena all’inverosimile riesce a piegare in finale lo Scandiano, col punteggio di 66 a 56.
La promozione in D (a quel tempo campionato Nazionale) provoca un’inversione di rotta nelle tendenze sportive dei guastallesi, da sempre più propensi al gioco del calcio.
Le iscrizioni alle squadre giovanili aumentano a dismisura, ed addirittura si parte col settore femminile! Una città che vive il basket a 360°, anche a livello di sponsor. Le grandi realtà commerciali guastallesi si avvicinano alla Pallacanestro Guastalla, garantendo di vivere un periodo florido e felice.
Ma purtroppo, come in tutte le vicende sportive, l’abitudine fa scemare l’entusiasmo. Sebbene la prima squadra mantenga la categoria ed il settore giovanile sforni giovani talenti con regolarità, pubblico e sponsor iniziano a disertare la Pall. Guastalla.
Si arriva così alla crisi del 1994. La FIP in quell’anno crea il campionato di serie C2, al quale possono partecipare tutte le squadre che hanno mantenuto la categoria al termine della stagione 1993/94 di serie D.
La Pallacanestro Guastalla fa parte di queste squadre, ma nel campionato precedente non schiera una formazione giovanile Propaganda, così come richiesto dalla FIP. Questo cavillo burocratico crea tensioni anche in seno alla Società, ed il Consiglio decide inaspettatamente di sciogliersi, mettendo in vendita i diritti sportivi della serie D.

1994 – 2001
: Al termine di un’estate di fuoco, l’allora Presidente dell’US Saturno, Giuseppe Frigeri (uno dei ragazzi di Lecco ’74…), decide assieme al Consiglio Direttivo della polisportiva di acquisire i diritti di AS Pallacanestro Guastalla, che diviene a tutti gli effetti la sezione cestistica dell’US Saturno.
Dopo aver ricostituito il Consiglio Direttivo della Società, ed aver assunto la Presidenza della stessa, Frigeri riesce così a dare continuità alla nostra storia.
La prima squadra mantiene la serie D, ed è formata prevalentemente da atleti guastallesi. Tra mille difficoltà, soprattutto economiche, emerge però un settore giovanile di assoluto valore, che da belle speranze per il futuro.
Al termine di un primo periodo d’assestamento, Frigeri lascia la presidenza per Luca Messori, che diventa 3° presidente della Società.
Negli anni successivi lo staff dirigenziale costruisce sempre formazioni di gran livello, ma che non riescono mai a compiere il salto in C2. Addirittura si retrocede in Promozione al termine del campionato 1997/98, dopo una stagione che vede quasi tutto il roster fuori per infortunio.
Assorbito il colpo, è immediatamente attrezzata una formazione per salire di categoria, che nella stagione 1998/99 arriva tranquillamente ai play-off, ma poi si scioglie nel finale.
Nelle 2 stagioni successive la Società opera degli investimenti importanti, che permettono di allestire delle vere e proprie ammazza-campionato! Ebbene, per ben 2 volte consecutive, ma per motivazioni diverse, la squadra perde la finale per tornare in serie D.
E’ una delusione troppo cocente, che provoca il di scioglimento del Consiglio Direttivo, e l’abbandono da parte di molti dirigenti e giocatori.

2001 – 2005:
Nell’estate del 2001 si prova a ricostruire sia il Consiglio Direttivo, sia la prima
squadra. Il settore giovanile si mantiene vivo anche dopo questo scossone, grazie all’ottimo lavoro
degli allenatori e responsabili di settore.
Vengono inseriti in Consiglio (del quale ri-assume la presidenza Frigeri) alcune figure nuove, che
implementano quei pochi rimasti dalla stagione precedente. La prima squadra viene quasi
totalmente formata dai ragazzi delle formazioni Cadetti e Juniores (classe 1982/83), con alcuni
inserimenti di ragazzi da Società vicine.
La stagione 2001/02 è dura, ma si giunge alla salvezza nell’ultima giornata a Piumazzo.
L’anno dopo ci si presenta meglio attrezzati. Grazie ad uno sponsor che crede nella squadra (la
Malz di Luzzara) è allestita una squadra di buon livello, capace di arrivare agevolmente ai play-off,
ma quest’ultimi si rivelano troppo ardui per la squadra rossoblu.
Durante l’estate 2003 è nominato presidente l’avvocato Marco Bagni (4° nella storia rossoblu).
Nel 2003/04 si riparte con obiettivi di promozione, ma s’inizia molto male, e l’allenatore
(Campanini) viene sostituito in novembre. La squadra viene presa in mano dal responsabile di
settore Golfieri, che riesce a portarla alla salvezza dopo lo spareggio di Reggio Emilia contro i
Giganti di Modena.
Nel 2004/05 alla guida del neo-coach Torreggiani, la Malz Guastalla, molto rinnovata nei giocatori,
sfiora la finale, perdendo in semifinale contro l’Olimpica Reggio Emilia. La palestra Bruno Rossi
torna a popolarsi dopo anni di grande vuoto. Si formano anche i tifosi organizzati, che prendono il
nome di Brigata Franton.
Intanto dal settore giovanile escono atleti richiesti da molte Società, ripagando la scelta di lavorare
fortemente sui giovani.

2005 – 2010:
La stagione 2005/06 sarà ricordata come quella del ritorno in serie D. Al termine di
un campionato trionfale, la Malz Guastalla guidata da coach Torreggiani vince la finale del 26
maggio contro il Rubiera 2000 per 74 a 52, in un palasport di Reggio Emilia preso d’assalto da oltre
500 spettatori giunti da Guastalla.
Con l’entusiasmo ancora a mille, arriva la tegola della palestra…. A sole 2 settimane prima
dell’inizio del campionato di Serie D, la FIP comunica alla Società che non potrà giocare alla Bruno
Rossi di Guastalla, poiché la palestra cittadina non è più a norma.
In una situazione di gran disagio, la Pallacanestro Guastalla trova ospitalità e solidarietà dal
Marconi Castelnovo Sotto, che mette a disposizione il proprio palasport per le partite interne.
L’anno da matricola, aggiunto alla questione palestra, non permette alla squadra di esprimersi al
meglio, ma lo stesso si raggiunge la salvezza al termine di un gran girone di ritorno.
Anche nel 2007/08 la squadra (che cambia sponsor, diventando Hit) gioca a Castelnovo Sotto. Il
team raggiunge la finalissima per accedere alla Serie C2, ad oggi il miglior risultato di sempre per la
prima squadra guastallese. La finale va appannaggio degli avversari (Altedo Bologna), ma il
traguardo raggiunto non viene sminuito.
A livello giovanile, gli atleti Verzellesi Nicola e Perini Umberto, entrambi classe ’89, sono ceduti in
serie B2, tagliando un traguardo mai raggiunto da un giocatore cresciuto nel nostro settore
giovanile.
Nell’estate del 2008 Golfieri Gabriele è eletto 5° presidente della Società.
A stagione 2008/09 già iniziata, la ditta Platform Basket di Poviglio diventa main sponsor della
Società.
La stagione 2008/09 è molto ostica per la prima squadra che, partita con ambizioni di play-off, si
trova invece a lottare nei bassifondi per buona parte del campionato, per poi centrare la salvezza
grazie all’ottimo finale di torneo.
Nelle giovanili si rispolvera la sinergia con Luzzara e, per la prima volta, con Gualtieri . L’Under 17
disputa la finale provinciale CSI, perdendo contro il S.Ilario. Nelle altre giovanili si fa notare
l’Under 13 di coach Cavicchioli, che centra uno storico piazzamento play-off!
Nell’estate del 2009, dopo 5 anni ricchi di soddisfazioni, coach Torreggiani lascia il timone della
prima squadra a Davide Cavalieri, ex-allenatore del Cus Parma e primo allenatore parmigiano della
Pallacanestro Guastalla. Assieme a Cavalieri giungono a Guastalla il vice Ghezzi, ed alcuni dei
giocatori migliori del Cus Parma. A livello giovanile s’intensificano le collaborazioni con Gualtieri
e Luzzara, che portano alla completa sinergia nella fascia d’età delle scuole superiori.
La prima squadra, dopo aver polverizzato i record di vittorie consecutive, punti in classifica e punti
realizzati in Serie D, viene sconfitta in semifinale play-off a San Patrignano, mentre le formazioni
giovanili riescono a ben figurare nei rispettivi campionati.
L’estate 2010 porta ulteriori grandi novità. La prima squadra del confermato coach Cavalieri perde
in un sol colpo gli “storici” atleti Andrea Grassi e Garzelli Edoardo ed il vice Luca Righi, ma
soprattutto il capitano Stefano Ferrari, che lascia dopo 21 anni (dei quali 10 in prima squadra).
La palestra Bruno Rossi di Guastalla subisce importanti migliorie, che però non permettono ancora
alla prima squadra ed alle formazioni giovanili dalla Under 15 alla Seconda Divisione (rinnovate le
collaborazioni con Gualtieri e Luzzara) di poter tornare a giocare “veramente” in casa…

2010 - ….
Oggi la nostra Società vanta oltre 115 tesserati, 10 squadre, 10 allenatori, un’equipe di
dirigenti e collaboratori che gratuitamente, offre parte o tutto il proprio tempo libero per permettere
la buona riuscita delle attività.
Ci sostengono molti sponsor, ai quali non diremmo mai grazie abbastanza per quello che ci
permettono di fare col loro contributo economico.


RINGRAZIAMENTI

Questa storia non potrebbe mai essere stata scritta, senza il prezioso e fondamentale contributo di Tiziano Soresina e Marco Tagliavini.
Tiziano è stato giocatore della Saturno, dirigente e addetto stampa durante i primi anni di vita della Pall. Guastalla.
Ha pubblicato un volume nel 1999 (Guastalla a Canestro) dal quale sono state attinte molte delle informazioni che avete letto.
Marco invece è la memoria storica dell’US Saturno, e l’attuale segretario generale della polisportiva stessa.
Grazie alla sua memoria, ed al lavoro storico che ha fatto per i festeggiamenti dei 60 anni della Saturno (2004), siamo riusciti ad ottenere importanti informazioni per questa pubblicazione.

DEDICHE

Vogliamo dedicare le ultime righe ad alcune persone che non ci sono più, ma che hanno contribuito in maniera fondamentale a scrivere la storia della nostra Società:

Betti Luigi
– conosciuto da tutti come “foka”, fu fondatore e consigliere della Pallacanestro Guastalla. La morte, improvvisamente, lo ha chiamato nel 1995 a soli 34 anni.
Grazie ai suoi amici del Foka Team, tutti gli anni lo ricordiamo nel Memorial Luigi Betti.

Cavallari Giuseppe
– giocatore classe 1970 dotato di grandissimo talento, fin dall’adolescenza era entrato nelle fila della prima squadra.
Lo studio universitario non gli permetteva però un impegno costante in serie D, così decise di giocare nei dilettanti assieme agli amici di sempre.
Un incidente automobilistico nel 1999 lo portò via dai suoi cari e dal suo amato basket.
A lui è stato dedicato il torneo amatoriale extra-comunale tra Guastalla, Gualtieri e Luzzara.


AS PALLACANESTRO GUASTALLA - Settembre 2009



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